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giovedรฌ 27 Febbraio 2025

Ankara taglia corto: โ€œAfrin non prevista nella treguaโ€

Il cessate il fuoco in Siria non fermerร  l'operazione militare turca nell'enclave curda di Afrin, dove si sono registrati tensioni e scontri con le truppe di Assad, accorse per difendere la regione. 

Cavillo

โ€œAbbiamo letto con attenzione la decisione dell'Onu e tra le aree soggette a cessate il fuoco Afrin non vi รจ ricompresaโ€ ha spiegato il vicepremier portavoce del governo di Ankara Bekir Bozdag, fornendo l'interpretazione ufficiale della Turchia al documento. Quanto deciso dalle Nazioni Unite, ha proseguito, โ€œnon riguarda Ramoscello d'Ulivoโ€. La risoluzione esclude โ€œdalla tregua le aree in cui รจ presente l'Isis o organizzazioni terroristiche a questo collegate. In base alla nostra interpretazione per Ramo d'Ulivo non cambia nulla. La decisione dell'Onu รจ accolta con favore dalla Turchia accoltaโ€. Poichรฉ Ankara considera terroristi tanto l'Ypg quanto il Pkk si sente autorizzata a proseguire nell'operazione per โ€œripulire l'intera area dal terrorismoโ€ e riportare stabilitร  ad Afrin. 

Vittime

Un violento scontro a fuoco andato in scena nell'area rurale dell'enclave si รจ concluso con la morte di 3 militari turchi e con il ferimento di altri sette, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. Secondo i media turchi, le forze Pyd-Ypg avrebbero preso di mira un punto di passaggio degli uomini di Ankara a colpi di cannone e artiglieria a lunga gittata. Con queste ultime vittime sale dunque a 35 il numero dei soldati turchi rimasti uccisi nell'offensiva.

Tregua difficile

Nella Ghouta orientale, intanto, รจ entrata in vigore oggi la terza giornata di โ€œpausa umanitariaโ€, voluta da Mosca e da Damasco. A Mukhayyam al Wafidin, fa sapere la Russia, sono state poste le condizioni per accogliere la popolazione civile che sceglie di usare l'unico corridoio verso Damasco. Le due precedenti giornate di pause umanitarie non hanno avuto successo e non hanno portato alla prevista evacuazione di civili da Ghouta est, che รจ anche una delle quattro zone di de-escalation in Siria. L'Occidente accusa il regime siriano di attaccare indiscriminatamente Ghout est, con l'aiuto delle forze russe, facendo numerose vittime anche tra i civili. Damasco e Mosca respingono le accuse, spiegando che le operazioni militari sono condotte contro i gruppi terroristi presenti nella zona.

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