Lagarde: “La lotta contro l’alta inflazione non è finita”

A due giorni dal taglio dei tassi d'interessi di 25 punti, la presidente della Bce fa il punto della situazione e spiega le mosse future

Angela Morant/ECB (Imagoeconomica)

Giovedì scorso la Banca centrale europea ha effettuato il primo taglio dei tassi d’interesse, di 25 punti base, dal 2019. La presidente della Bce Christine Lagarde spiega come ci sia ancora da fare per portare l’inflazione al target di riferimento (2%).

Lotta all’inflazione

La lotta contro l’alta inflazione non è ancora finita“: Christine Lagarde, a due giorni dal primo taglio dei tassi effettuato dalla Bce dal 2019, sul blog della banca centrale europea fa il punto della situazione e, guardando alle mosse future, sottolinea come sia più che mai necessario restare vigili nonostante i progressi compiuti su diversi fronti. Per questo, spiega Lagarde, “i tassi di interesse resteranno restrittivi per tutto il tempo necessario ad assicurare la stabilità dei prezzi su base duratura”.

Target 2%

Lagarde spiega quindi come l’inflazione sia sulla buona strada per raggiungere entro fine anno il 2%, il target di riferimento dell’Eurotower. Ma, avverte, “c’è ancora una lunga strada da fare” prima che venga definitivamente battuta. “Non sarà un cammino semplice – aggiunge – servono vigilanza, impegno e perseveranza”.

Piede sul freno

“In altre parole – afferma – dobbiamo ancora tenere il piede sul freno per un po’ di tempo, anche se non siamo pressati come prima. Le nostre future decisioni dipenderanno da tre cose: se l’inflazione tornerà verso il nostro target in maniera tempestiva, se la pressione dei prezzi sull’economia si allenterà, se la nostra politica monetaria si dimostrerà efficace nel contenere l’inflazione”. “Questi fattori – conclude la presidente della Bce – determineranno quando potremo togliere il piede dal freno”.

Fonte Ansa