Vance accetta la nomination: “Migranti in Usa? Alle nostre condizioni”

Il senatore DJ Vance, vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, ha chiuso il suo intervento alla convention Gop rivolgendosi agli stati cruciali del Midwest e della Rust Belt

Foto di J Dean su Unsplash

Prosegue a Milwaukee la convention repubblicana. Designato ufficialmente il candidato alla presidenza degli Stati Uniti, che sarà Donald Trump, e il suo vice, il senatore JD Vance, che ha accettato la nomination. “L’America adesso scelga una nuova strada – ha detto -. Questa è una notte di speranza, di quello che l’America era e di quello che saremo presto”.

Vance accetta nomination, Usa scelgano nuova strada

“Accetto la nomination”: lo ha detto alla convention Gop il senatore DJ Vance, vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, invitando l’America a “scegliere una nuova strada”.

Vance racconta la sua vita come esempio dell’American dream

Nel suo intervento alla convention Gop, il senatore DJ Vance, vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, ha ricordato la sua storia personale come esempio dell’american dream: il background operaio, le sue radici familiari negli Appalachi e a Middletown, nell’Ohio, che lo hanno ispirato a scrivere il suo libro di memorie bestseller del 2016, Hillbilly Elegy. Un libro che si concentra sulla sua educazione povera con una madre tossicodipendente nel sud dell’Ohio, arruolandosi come marine americano e successivamente frequentando la Yale Law School, diventando un venture capitalist di successo.

“Necessario leader come Trump per America first”

Il Paese ha bisogno di leader “che mettano l’America al primo posto”. lo ha detto alla convention Gop il senatore DJ Vance, vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. Il Paese, ha proseguito, ha bisogno di un leader che “risponda ai lavoratori, sindacalizzati e non” e che lotti per riportare in Usa le fabbriche. “Trump è la persona che realizzerà queste cose”, ha garantito, invitando all’unita’ per rieleggerlo.

“I migranti in Usa? Alle nostre condizioni”

“E’ parte della nostra tradizione accogliere i nuovi arrivati. Ma quando permettiamo l’arrivo di nuovi arrivati, lo permettiamo alle nostre condizioni. In questo modo preserviamo la continuità di questo progetto di 250 anni fa”: lo ha detto alla convention Gop il senatore DJ Vance, vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, affrontando il tema dell’immigrazione. Vance ha quindi ricordato la moglie Usha: “sono sposato con una figlia di immigrati dell’Asia meridionale in questo Paese, persone incredibili, persone che hanno davvero arricchito il Paese in tanti modi”.

Appello finale di Vance a stati cruciali del Midwest e Rust Belt

“Alla gente di Middletown, Ohio, e a tutte le comunità dimenticate del Michigan, Wisconsin, Pennsylvania, Ohio e di ogni angolo della nostra nazione… non dimenticherò mai da dove vengo”: il senatore DJ Vance, vice di Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca, ha chiuso così il suo intervento alla convention Gop, rivolgendosi a quegli stati cruciali del Midwest e della Rust Belt che ritiene di rappresentare e che spera di portare in dote al tycoon. La convention del Partito Repubblicano si concluderà domani con l’ultima giornata di lavori e infine il discorso col quale Donald Trump accetterà formalmente la sua terza candidatura alla presidenza degli Stati Uniti – e parlerà al paese per la prima volta dopo l’attentato di sabato 13 luglio. La convention del Partito Democratico si terrà in agosto a Chicago.

Fonte: Ansa