Attualità

Daghestan: conclusa l’operazione antiterrorismo, uccisi 6 attentatori

E’ aumentato il numero delle vittima dell’attacco terrorista a Derbent, nella Repubblica autonoma del Daghestan, nella Russia meridionale. Il Daghestan è una regione a maggioranza musulmana confinante con la Cecenia. Domenica sera un commando di uomini armati ha aperto il fuoco contro una sinagoga, una chiesa ortodossa e un posto di polizia. Dopo l’attentato, i terroristi hanno incendiato i due luoghi di culto. Tra le vittime civili, c’è anche padre Nikolaj, il sacerdote ortodosso della chiesa bruciata.

Mosca: conclusa l’operazione antiterrorismo in Daghestan

L’operazione antiterrorismo in Daghestan è conclusa. Lo ha annunciato il centro informazioni del Comitato nazionale antiterrorismo (NAC) russo citato dall’agenzia Tass. “In connessione con l’eliminazione delle minacce alla vita e alla salute dei cittadini, è stata presa la decisione di porre fine all’operazione antiterrorismo” questa mattina, hanno affermato le autorità. “Il regime legale dell’operazione antiterrorismo all’interno dei confini amministrativi di Makhachkala e Derbent della Repubblica del Daghestan sono stati cancellati”, si legge nel messaggio.

Almeno 15 i poliziotti uccisi nell’attacco in Daghestan

Sono almeno 15 gli agenti di polizia sono rimasti vittime dell’attacco terroristico di ieri in Daghestan, rendono noto le autorità locali. L’ultimo bilancio provvisorio parlava di nove morti, tra cui sette poliziotti; 25 i feriti. “Più di quindici agenti sono rimasti vittime proteggendo la pace e la tranquillità” della repubblica russa meridionale, ha detto in un video pubblicato su Telegram il governatore Sergey Melikov. La autorità specificano che tra i civili rimasti ucci nell’attacco c’è anche “padre Nikolaj, che ha prestato servizio per più di quarant’anni nella chiesa ortodossa di Derbent”. L’attentato ha preso di mira una chiesa e una sinagoga. L’antiterrorismo ha ucciso quattro dei presunti attentatori.

Daghestan: sale a 6 il bilancio degli attentatori uccisi

Sale a sei il bilancio dei presunti attentatori uccisi dall’antiterrorismo in seguito all’attacco di ieri in Daghestan contro una chiesa e una sinagoga, rendono noto le autorità locali. “Sei uomini armati sono stati uccisi. Ulteriori azioni operative di ricerca e investigative continueranno fino a quando non verranno scoperti tutti i partecipanti alle cellule dormienti, che sicuramente sono state preparate soprattutto dall’estero”, ha detto il governatore Sergey Melikov citato dall’agenzia di stampa russa Tass. La situazione in Daghestan dopo gli attacchi avvenuti a Makhachkala e Derbent è ora sotto il controllo delle autorità e delle forze dell’ordine, ha aggiunto Melikov.

Fonte: Ansa

redazione

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