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mercoledรฌ 26 Febbraio 2025

Nasa, annunciata una nuova scoperta: mondi oceanici e missioni interstellari allโ€™orizzonte

Dopo la scoperta dei sette esopianeti โ€œfratelliโ€ della Terra e in contemporanea ai โ€œtuffiโ€ della sonda Cassini fra gli anelli di Saturno, la Nasa si prepara a diramare un nuovo annuncio โ€œstellareโ€: per il 13 aprile รจ infatti prevista una conferenza stampa che, stando ai pochi dettagli trapelati, dovrebbe svelare il frutto degli ultimi anni di studio sulla presenza dei cosiddetti โ€œmondi oceaniciโ€, ossia corpi celesti in grado di ospitare acqua allo stato liquido, quindi la vita. Nuovo appuntamento mondiale, dunque, con le rivelazioni dellโ€™ente spaziale americano che, negli ultimi tempi, ha preso un certo gusto nel confezionare annunci a effetto, dalla rivelazione al mondo del sistema Trappist-1 allโ€™individuazione di interi oceani che, a quanto pare, si celerebbero sotto la superficie di alcuni satelliti dei piรน grandi pianeti del Sistema solare, Giove e Saturno.

Verso Europa

Sarebbe in particolare la luna Europa, gravitante nellโ€™orbita di Giove, lโ€™osservata speciale della Nasa. Ma anche il satellite saturniano Encelado era stato indicato come sede di un oceano sub-glaciale, indicato attraverso uno studio al quale avevano contribuito proprio le osservazioni di Cassini. E anche stavolta, partendo dai dati raccolti dalla sonda uniti a quelli forniti dal telescopio Hubble, la Nasa illustrerร  i dettagli della nuova scoperta e, nel contempo, fornirร  al pubblico le prime informazioni circa la futura missione โ€œEuropa Clipperโ€, la partenza della quale รจ prevista nel 2020, che porterร  una sonda spaziale nei pressi di Europa. Lโ€™obiettivo, in assonanza con il lavoro finora svolto da Cassini su Encelado, รจ raccogliere dati utili per capire se, effettivamente, sotto la sua superficie vi sia (o vi sia stata) traccia di acqua allo stato liquido, con i conseguenti presupposti per il fiorire di forme di vita. Proprio il suddetto supertelescopio, nei mesi scorsi, aveva riscontrato la presenza di geyser di vapore con capacitร  di eruzione fino a 200 chilometri.

Fiato sospeso

Il comunicato della Nasa non va oltre e, almeno per il momento, non resta che attendere lโ€™agognata conferenza. Certo รจ che, negli ultimi tempi, le frontiere dello spazio aperto si sono alquanto allargate, o ristrette, a seconda delle chiavi di lettura: da un lato, infatti, i campi di studio continuano a fornire sempre nuovi spunti e materiali sui quali lavorare; dallโ€™altro ciรฒ che poteva apparire lontano e raggiungibile solo con lโ€™immaginazione fino a poco tempo fa, si รจ improvvisamente fatto a tiro di telescopi, sonde ed esplorazioni sempre piรน accurate. E di rivelazioni sempre piรน sorprendenti.

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