Mentre continuano le polemiche tra il governatore delle regione Lombardia, Roberto Maroni, e il ministro dell’interno, Angelino Alfano, sul piano di ripartizione dei migranti predisposto dal Viminale, una pesante critica arriva dal segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan che intervenendo al programma Agorà di Rai3, ha dichiarato che “l’Italia non sta mostrando la sua faccia migliore”.
Come sottolinea la Furlan si tratta “di persone che fuggono dal loro Paese disperati, mettendosi in mano a criminali e non sappiamo accoglierli”. Inoltre, il segretario generale della Cisl ha citato come esempio i cittadini siciliani che “stanno dando un esempio di solidarietà e rettitudine morale non solo a tutta l’Italia ma anche all’Europa, grazie alla loro grande spinta umanitaria”.
Il tema dell’immigrazione, dice ancora Furlan, si sta “affrontando in termini populistici e egoisti: quando un governatore dice ‘noi basta non accettiamo più i profughi’, difficilmente parla per tutti i cittadini”. L’Italia “è un Paese solidale e di migranti: qui siamo di fronte a qualcosa di drammaticamente eccezionale e se la risposta è dividere il Paese e dire di no, avremo poco da spendere in Europa”.